Settore del mangime

Fragola Spa nel
settore del mangime

Fragola spa è legata dal 1961 al settore del mangime e copre ogni processo all’interno del mangimificio, è oggi la prima azienda italiana nella produzione di macchine e impianti chiavi in mano per la produzione di mangime.

Progettiamo, costruiamo assembliamo e avviamo i nostri impianti completi con produzione oraria che varia da 5 a 120 ton/h.

Le nostre installazioni sono presenti in 5 continenti. Soddisfiamo con le nostre macchine tutte le fasi di lavorazione all’interno del mangimificio:

Produzione di mangime

Nel 2018 la produzione mondiale di mangime si stima abbia superato il miliardo di tonnellate. Il valore corrispettivo stimato ammonta a 400 miliardi di dollari.

Nell’anno 2018 l’Unione Europea ha prodotto 165 milioni di tonnellate di mangime, gli USA 177, la Cina 188, il Brasile 69.

Italia

I dati del 2018 mostrano un aumento di produzione dell’1,7%, per un ammontare complessivo di quasi 14,5 milioni di tonnellate di mangimi con un fatturato di circa 9 miliardi di euro.

Si registra un aumento nel 2018 nella produzione di mangimi pari all’1,7%, con una crescita dei mangimi per suini e una ancor maggiore espansione dei mangimi per bovini a circa 4.6% e ovini con oltre 5%, stabili gli alimenti per volatili.

I mangimi per avicoltura, polli tacchini, galline ovaiole e altri coprono il 40% del totale dei mangimi prodotti.
Il 26% della produzione totale spetta alla suinicoltura ed il 23.5% al comparto bovino.

Negli ultimi dieci anni l’export è più che triplicato (+313%) mentre l’import è aumentato del 15%.

L'industria del mangime

Continua crescita della domanda di proteine animali nell'alimentazione umana.

Nella popolazione mondiale continua a crescere la richiesta di proteine animali, con un incremento maggiore nei paesi in via di sviluppo.

La produzione di carne è quadruplicata negli ultimi 50 anni.

La FAO – Food and Agriculture Organization of the United Nations- prevede che fino al 2050 la domanda di proteine animali avrà una crescita del 1.7% all’anno, fino a raggiungere un aumento della carne per il 70%, del pesce allevato per il 90%, e del latte per il 55% nell’anno 2050.

Di seguito la previsione dell’incremento di consumi dall’anno 2010 al 2050:

TIPO DI PROTEINE
INCREMENTO DA 2010 A 2050
POLLAME
104%
PESCE
90%
BOVINI
62%
SUINI
38%
LATTE
55%

Tra i vari tipi di carne è interessante notare come il settore dell’avicolo abbia segnato il miglior incremento di produzione nel 2019 con 4.7% in più rispetto al 2018, escludendo il pesce segue la carne bovina con il 1.3%.

Per quanto riguarda il consumo pro capite di carne (escluso il pesce) è l’Australia ad avere il primato: 116 kilogrammi per persona nell’anno 2013.

Seguono gli USA e l’Argentina con circa 110 Kg ciascuno e l’Europa con 80 Kg.
In generale il consumo di carne è più elevato nei paesi ad alto reddito.

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